Sanofi ha annunciato la nomina di Paulo Fontoura a nuovo Global Head of Research and Development, con decorrenza dal 1° settembre. Il top manager riferirà direttamente alla CEO Belén Garijo e avrà il compito di accelerare lo sviluppo della pipeline. Subentra a Houman Ashrafian, che lascia l’incarico dopo circa due anni per “perseguire un’opportunità al di fuori dell’azienda”, secondo quanto comunicato dal gruppo francese.
Fontoura proviene da Roche, dove ha ricoperto per oltre un decennio ruoli di crescente responsabilità fino ad assumere la responsabilità dello sviluppo clinico globale in diverse aree terapeutiche, tra cui neuroscienze, immunologia, oftalmologia e malattie rare.
Medico neurologo con formazione tra Lisbona e Stanford, ha successivamente ampliato il proprio perimetro di attività alla gestione di programmi clinici internazionali e di portafogli di sviluppo avanzato.
Più recentemente ha ricoperto il ruolo di Chief Medical Officer della biotech Xaira Therapeutics, attiva nello sviluppo di farmaci basati su intelligenza artificiale.
La scommessa di Sanofi
La scelta di un profilo come quello di Fontoura, con una grande esperienza nello sviluppo clinico globale, appare coerente con l’obiettivo di Sanofi di accelerare la trasformazione dei programmi in asset registrativi, più che con una logica di pura discovery research.
Il gruppo francese punta a rafforzare la capacità di esecuzione clinica e di gestione integrata dei programmi avanzati, in un contesto competitivo sempre più orientato alla rapidità di sviluppo e alla selezione precoce dei candidati con maggiore potenziale regolatorio.